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Dopo
la precedente esperienza con i Capricorno
Pino Martini, con Salvatore Garau, fonda un nuovo gruppo, il Matisse.
L’organico è completato dal chitarrista Chicco Santulli
che, peraltro, abbondenerà pochi mesi dopo perchè
andrà in hit parade con il Gruppo Italiano. Al
suo posto entrerà Stefano De Carli. I Matisse
si esibiscono nei locali destinati a segnare la storia della music
underground della Milano di quel periodo (Le Scimmie, l'Orient
Express, il Macedonia, al Ventaglio, al Magia Music Meeting, al
The Door Pub, al Ciao Maria, all'Osteria Tri Basei), ma anche
a Cagliari, proponendo un progetto innovativo per quell'epoca:
rielaborazione di brani di autori noti in chiave solo strumentale
nonché brani originali.
In quel periodo il gruppo offre collaborazione quale supporter
ad altri artisti quali Richy Gianco e Gianfranco Manfredi. Con
i Matisse, ma senza Martini, Salvatore Garau
pubblica un mix per la CBS ma, intorno alla metà degli
anni 80, finirà per uscire dall’ambiente musicale
per dedicarsi all’altra sua grande passione, la pittura.
Pino Martini, invece, dopo le partecipazioni al Club Tenco di
Sanremo, ed apparizioni accanto a David Riondino, sentirà
la necessità di ricrearsi un proprio gruppo, con cui meglio
esprimersi. Il progetto si concretizzerà nel 1985 con la
nascita a Milano della Martini Bank. |
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